Gioco, quindi siamo

un progetto per le famiglie e i ragazzi da costruire insieme per il benessere della nostra comunità

Creare spazi attivi per la comunità è uno dei nostri obiettivi principali e permette di creare terreno fertile per ricostruire il senso e il valore dell’identità, dei legami, della solidarietà, della partecipazione, della cittadinanza attiva, promuovendo e valorizzando lo “stare insieme”, accompagnando i ragazzi e le loro famiglie dall’uscita dalla Pandemia.

Dato anche il periodo che stiamo vivendo, questo progetto diventa una vera e propria sfida che possiamo affrontare solo grazie al contributo attivo dell’intera comunità, sia da parte di aziende che dei singoli cittadini. Investire in questo progetto significa investire nel benessere dell’intera collettività e poterne godere insieme i frutti.

Le Famiglie e Giovani sono una risorsa complessa della popolazione residente a cui porre forte attenzione. Oggi siamo in presenza di forme di disagio  familiare e relazionale da cui emergono diseguaglianze sociali che incidono sula crescita dei ragazzi, con rischi di chiusure in gruppi all’interno dei quali possono determinarsi atti di bullismo e di vandalismo; per queste ragioni l’impegno è d’investire su di loro per contribuire a renderli protagonisti attivi del loro futuro come singoli e come comunità di persone che si mettono in  gioco.

È anche per questo che abbiamo scelto di realizzare un  “Polo sportivo-educativo-sociale – ricreativo – culturale” rivolto ai ragazzi nella fascia di età 6/13 anni e alle loro famiglie, che si proponga di promuovere corretti stili di vita, le attività sportive specie nelle discipline non presenti nel territorio, la creatività, la relazione, la socialità, il protagonismo dei ragazzi e delle loro Famiglie attraverso la valorizzazione dell’autogestione dell’insieme delle azioni progettuali e delle attività in esse previste,  in un rapporto di rete tra Istituzione Scolastica – Famiglie – Ragazzi – Associazioni – Municipio. 

Questa operazione si avvale anche dell’accordo con il comprensivo scolastico Prato – Molassana, in un rapporto di continuità scuola-territorio.

Le Azioni del progetto:

1. Riordinare lo spazio associativo GAU in affitto da oltre 40 anni dal Demanio collocato in sponda destra del Torrente Bisagno ex sede associativa in  via Struppa di circa 800 mq. realizzandovi:

  • un campo polivalente di 28 x 15 metri attrezzato, con recinzione e illuminazione   per le attività sportive inerenti: pallavolo, palla canestro, palla mano ecc.
  • la rimessa in ordine dell’attuale capannone per adibirlo in parte a spogliatoio e in parte a spazio di socialità per i ragazzi, compresa la ristrutturazione dei servizi igienici;
  • uno spazio dedicato alla socialità tra famiglie e tra le stesse e i ragazzi utilizzando la restante parte del piazzale, circa 300/350 mq. per la  socialità e attività ricreative   attrezzandolo con un minimo di copertura per riparare dal sole, con panchine, tavolini e qualche gioco per i ragazzi, attrezzature “ginniche” e due spazi per cuocere pizze e carne alla brace ecc.
 

2. Iniziative educativo-sportive, culturali, sociali e di tempo libero:

    • messa a disposizione di questi spazi al mattino per le scuole in modo che gli alunni  possano svolgere i loro programmi di educazioni fisica con gli insegnanti;
    • messa a disposizione di questi spazi nei pomeriggi e la sera  dal lunedì al venerdì e il sabato e la domenica per l’intera giornata per i ragazzi e le famiglie.
    • per i ragazzi gli spazi vanno pensati come un punto di riferimento da gestire in autogestione tra loro  per promuovere e sviluppare le diverse attività sportive quali (palla canestro, palla mano, palla volo, podismo, tennis ecc.), supportati  da volontari e,  disponibilità economiche permettendo,  da un educatore.
    • per le Famiglie momenti di socialità tra adulti  e tra essi e i ragazzi con specifiche attività d’interesse culturale, di tempo libero, organizzando inoltre iniziative di turismo sociale, gruppi di cammino, trekking ecc.

3. Messa a disposizione dei ragazzi in modo programmato delle strutture associative presenti in piazza Suppini: sala multimediale, un salone di 250 metri organizzare feste, filmati, giochi di società il tutto collegato con il gruppo Giovani GAU e il gruppo Genitorialità

realizzando laboratori quali: stili di vita – sana alimentazione; sensibilizzazione del valore che ha la raccolta differenziata per la tutela dell’ambiente; valorizzazione e rispetto dell’ambiente  in rapporto con i volontari dell’associazione Trashteam; visite guidate sull’acquedotto storico con accompagnatori in appoggio agli insegnanti, preceduti da un filmato preparativo fatto in sede GAU;  simulazione per “essere pronti al soccorso” seguiti dagli operatori e i soccorritori della Pubblica Assistenza; simulazione d’interventi di Protezione Civile.

COME CONTRIBUIRE?

Nei prossimi mesi verranno avviate diverse iniziative dedicate anche all’interno delle nostre manifestazioni, ma sono disponibili anche i seguenti canali

Donazione online GOFOUND (https://gofund.me/253529c2)

Bonifico conto corrente presso Banca Carige, IBAN IT72E0617501434000000155080